Tassa sul sacco cantonale

Mercoledì 8 ottobre 2014 

Tassa sul sacco cantonale: il PLR spinge per la consultazione comunale

Chiesto anche uno snellimento delle procedure di polizia e una verifica della situazione del rimborso dei premi LAMAL pagati in eccesso

Il PLR è soddisfatto che nella sua seduta odierna la commissione della legislazione ha deciso di chiedere al Dipartimento del Territorio di procedere ad una consultazione nei comuni per quanto riguarda l’introduzione di una tassa sul sacco a livello cantonale. I Liberali Radicali sono infatti convinti che non si possa stravolgere di punto in bianco quanto già in atto in moltissime realtà comunali senza prima aver sentito le opinioni e le motivazioni di quest’ultime.

Il gruppo PLR durante la sua seduta ha anche deciso di presentare due atti parlamentari. 

Una mozione, primo firmatario Giorgio Galusero, in cui si chiede al consiglio di Stato di verificare la situazione della polizia, a tre anni dall’introduzione del Codice di procedura penale, valutando con gli addetti ai lavori quali modifiche possono essere apportate per snellire le procedure. Questo al fine di permettere agli agenti di polizia di essere maggiormente presenti sul territorio e meno dietro alle scrivanie.

Se da un lato vi sono sempre più sollecitazioni da parte della cittadinanza per una maggiore sicurezza dal profilo oggettivo e soggettivo, dall’altro l’aumento degli effettivi deve fare i conti con le ristrettezze finanziarie dell’ente pubblico. In questo genere di situazione, oltre che a ventilare un potenziamento degli effettivi, è importante valutare le possibilità di migliorare l’efficienza delle risorse già oggi a disposizione.

Con un’interrogazione, prima firmataria Maristella Polli, si chiede invece al governo di verificare se nell’ambito dei rimborsi ai premi LAMAL derivanti dalla questione dell’eccessivo accumulo di riserve effettuato dalle casse malati non si proceda ad uno storno a persone i cui premi in questi anni sono stati assunti dall’ente pubblico.